La città di Ancona, porto dorico dal IV secolo a.C., offre una costa variegata, preziosi reperti archeologici, chiese romaniche, testimonianze gotiche, palazzi settecenteschi e l'impronta inconfondibile del Vanvitelli.
Ancona, situata ad anfiteatro entro i bracci estremi (Cardeto-Guasco e Marino-Astagno) del promontorio del Monte Conero, trae la sua origine e il suo carattere di capoluogo regionale dalla posizione rispetto al mare che nei periodi di massima potenza, permise l`espansione dei traffici commerciali verso il Mediterraneo e verso l`Oriente.
Il nome Ancona deriva dal greco Ankon che significa gomito.
Durante il periodo romano fu porto importante, di questo periodo di cui sono rimaste testimonianze architettoniche: l`arco di Traiano e un resto di anfiteatro dell`epoca di Antonio. La prima grande espansione della città avvenne nell`età comunale, età a cui risalgono anche il Duomo, le mura, le porte (XI-XIII sec.) e vari palazzi (XIV-XV sec.), tra i quali la Loggia dei Mercanti e il Palazzo Comunale. Il periodo di decadenza (comune a tutte le città marittime italiane) inizia intorno al 1600 e durerà sino all`annessione al Regno d`Italia.
La costruzione postunitaria della ferrovia litoranea, contribuì all`avvio dello sviluppo di Ancona collegando la città al suo retroterra e al resto della penisola . Il porto, causa prima di espansione economica della città, ne ha d`altra parte condizionato lo sviluppo topografico tenendo a lungo vincolato presso di sé il nucleo abitato (la parte moderna si è poi sviluppata lungo il golfo). Alla fine della seconda guerra mondiale l`espansione planimetrica della città subì una profonda modificazione, in seguito ai bombardamenti che fecero sparire quasi completamente interi quartieri della città vecchia. Nel 1952 Ancona è stata poi colpita da un`alluvione e da continui terremoti, tra i quali ha fatto molti danni quello del 1972 .
Ancona, poco più di 100.000 abitanti e capoluogo di provincia, si compone di una parte antica, e di una più moderna, formatasi a partire dal secolo XVIII. Il centro storico ha un ricco patrimonio sia monumentale che culturale: il Teatro delle Muse, la Chiesa del SS. Sacramento, la Piazza del Plebiscito (o del Papa), il Museo della Città di Ancona, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, la Pinacoteca Civica Francesco Podesti, la Cattedrale di San Ciriaco con annesso il Museo Diocesano, il persorso ebraico, con il cimitero, al Parco del Cardeto con il vecchio faro.
Il centro cittadino, zona dello shopping, comprende Corso Mazzini, Corso Garibaldi, Piazza Roma e Piazza Cavour. La zona balneare della città, con l'inconfondibile "Seggiola del Papa" è il Passetto, dal quale si gode un mirabile panorama. Al Porto si trovano le antiche mura, l'Arco di Traiano, l'Arco Clementino, la Mole Vanvitelliana o Ex-Lazzaretto ora porto dei pescherecci. , Sulla sommità del colle Astagno che domina la città dall'alto, il parco comunale della Cittadella conserva parte delle mura dell'antica roccaforte e offre uno splendido panorama sulla città. Vicino si trova un museo particolare: il Museo Tattile Statale Omero per non vedenti.
Ancona dispone di 20 km di costa variegata. La spiaggia cittadina, il Passetto, ha tipiche grotte e servizi balneari e si caratterizza per le sua bianca roccia e la tipica atmosfera "anconetana". Lungo la panoramica strada del Conero poi, proseguendo verso sud, si incontrano le spiagge del Trave, zona di allevamenti di mitili, e di Mezzavalle, un bianco litorale sassoso raggiungibili solo via mare o con ripidi stradelli.
Alle pendici del Monte Conero si trova poi la stupenda baia di Portonovo con la chiesetta romanica ed il Fortino Napoleonico ora trasformato in ristorante. Nella parte settentrionale della città invece, nella zona di Palombina Nuova, si trova invece una spiaggia sabbiosa.