RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILI
Prorogata fino al 2012 la detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio ed in favore di acquirenti o intestatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o cooperative edilizie.
Le agevolazioni spettano anche per le spese sostenute nel 2012 per lavori eseguiti entro il 31.12.2012 e per immobili alienati o assegnati entro il 30.06.2013.
La normativa prevede, a fronte di una spesa massima, per le spese sostenute per il recupero edilizio, di 48.000 Euro, una DETRAZIONE DEL 36% della spesa stessa da ripartire in 10 rate annuali di pari importo. I contribuenti di età non inferiore a 80 anni possono scegliere una ripartizione in 3 o 5 rate annuali mentre i contribuenti di età non inferiore a 75 anni possono scegliere una ripartizione in 5 rate.
IVA AGEVOLATA
Diventa fissa, e non più temporale, l'applicazione dell'aliquota IVA ridotta al 10% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.
Gli interventi che adesso beneficiano dell'IVA agevolata sono la manutenzione ordinaria, straordinaria, il restauro e risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia.
N.B. Con il cambio delle norme UE è ora possibile prevedere un'aliquota IVA ridotta per il settore edile in tutti gli Stati membri.
DETRAZIONE DEL 55% (Finanziaria 2009)
Prosegue infine per tutto il 2009 e 2010 la possibilità di detrazione del 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica:
- infissi, pannelli solari e coibentazione pareti (per infissi e pannelli solari termici non c'è più l'obbligo di certificazione energetica);
- spese sostenute per cambiare infissi e isolare le pareti (per ridurre dispersioni termiche) e per installa i pannelli solari (per riscaldamento idrico) fino ad un max di spesa di 60.000 Euro;
- interventi di riqualificazione energetica che riguardano l'intero edificio fino ad un max di spesa di 100.000 Euro;
- rottamazione caldaie;
- sostituzione vecchie caldaie con caldaie a condensazione fino ad un max di spesa di 30.000 Euro.
La detrazione può avvenire in un arco temporale che va da 3 a 10 anni e la scelta effettuata diventa irrevocabile.
N.B. La detrazione del 55% non è prevista invece per l'installazione di pannelli fotovoltaici in quanto l'impianto "è finalizzato alla produzione di energia elettrica e non alla riduzione del consumo per riscaldamento invernale..." Agenzia delle Entrate - Risoluzione del 20/05/2008 n. 2007
Fonti: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Agenzia delle Entrate